Jason Ajemian, Seminario di improvvisazione orchestrale


Jason Ajemian, esponente di punta della nuova scena free jazz di Chicago, da alcuni anni porta avanti un progetto a cui ha dato il nome di “Who Cares How Long You Sink”. In questo suo lavoro di ricerca riunisce in formazioni orchestrali improvvisate musicisti provenienti da contesti differenti, quali possono essere i suoi compagni di ventura di Chicago o di New York, come giovani studenti di una scuola di musica, e che possono avere un backround jazzistico, classico o popolare: l’intento è quello di creare un’esperienza inclusiva che azzeri le barriere culturali e riconduca verso un’idea corale e spontanea del fare musica.

Il seminario si rivolge quindi a tutti i musicisti e agli studenti di musica che abbiano interesse nel mettersi in gioco per incontrarsi all’interno di una pratica musicale aperta e non predeterminata. Per i cultori del jazz può essere l’occasione per suonare sotto la direzione di un personaggio che proviene direttamente dalla scena più dinamica di quella cultura musicale.
Per i musicisti di formazione classica, che non abbiano pratica di esecuzione estemporanea, può essere invece un’occasione per avvicinarsi all’improvvisazione senza intraprendere un percorso di studi jazzistico.

Il seminario si terrà in occasione della manifestazione “Switch-Out” che avrà luogo nella seconda metà di ottobre del 2007 a Firenze, e che raccoglierà varie performance intorno al tema della contaminazione tra culture musicali e l’utilizzo creativo delle nuove tecnologie.
Nella serata conclusiva del festival Jason Ajemian dirigerà l’orchestra formata attraverso il seminario in una performance di “who cares how long you sink”. Il concerto sarà seguito dalla regia audio di Simone Conforti, docente di musica e nuove tecnologie presso il Conservatorio Cherubini, che microfonerà l’orchestra ed effettuerà un’operazione di spazializzazione sonora intorno alla platea. L’esecuzione sarà accompagnata da proiezioni di materiale fotografico curate dalla Fondazione Studio Marangoni.